Tim Whiteman, CEO di IPAF, si dimette dopo 15 anni

Tim Whiteman speaking at the IPAF Summit in Dubai, 2019

Dopo aver ricoperto il ruolo per 15 anni, Tim Whiteman si è dimesso dalla posizione di amministratore delegato e direttore generale della International Powered Access Federation (IPAF). L'ex presidente IPAF, Andy Studdert, fungerà da CEO ad interim per garantire la continuità durante il passaggio di consegne di Tim Whiteman e la ricerca di un nuovo direttore generale.

Nel 2004, il consiglio IPAF ha affidato il ruolo di direttore generale a Tim Whiteman per dare vita a ciò che la "I" di IPAF rappresenta, ovvero un'organizzazione realmente internazionale. Nel 2004, la Federazione contava circa 400 membri, la maggior parte dei quali con sede nel Regno Unito, e il 95% delle suoi ricavi proveniva dal Regno Unito.

Oggi, oltre il 45% dei ricavi proviene da fonti esterne rispetto al mercato domestico, anche se i profitti e le adesioni ascrivibili al Regno Unito sono cresciuti in modo continuo dal 2004. Vantiamo circa 1.400 membri in quasi 70 Paesi e lo stato finanziario della Federazione è solido.

Tim Whiteman dichiara: "È stato un privilegio lavorare con i soci IPAF e i membri del team dedicati in tutto il mondo: la passione per l'utilizzo sicuro ed efficace dell'accesso aereo motiva molte persone. IPAF condivide le proprie conoscenze ed esperienze per garantire la sicurezza delle persone.

"Tuttavia, dopo 15 anni, sento il bisogno di un cambiamento e ringrazio il consiglio per averlo reso possibile", ha aggiunto.

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