IPAF ALL’EXPOEDILIZIA PER ILLUSTRARE I RISCHI NEI LAVORI IN QUOTA E L’IMPATTO DEL TESTO UNICO
2008/10/22
Quale sarà l’impatto organizzativo e la responsabilità da reato derivante dal D.Lgs 231/01 e 81/08 e come possono proteggersi le imprese per non incorrere in pesanti sanzioni penali?
Quali sono i rischi maggiori nei lavori in quota e come è possibile evitarli?
Nel convegno “I rischi nei lavori in quota e l’impatto del testo unico” di Venerdì 14 novembre 2008 IPAF affronterà, insieme alle Istituzioni preposte alla salute e sicurezza sul posto di lavoro, l’impatto che avrà il testo unico sull’organizzazione delle imprese. Cercherà di dare una risposta chiara e pragmatica ai molti quesiti riguardanti l’uso dei mezzi per lavori in quota che, in particolare nell’edilizia, causano un rilevante numero di incidenti mortali. L’assenza di una percezione dei molteplici rischi e pericoli ambientali, il comportamento molto spesso errato e la mancanza di una corretta formazione pratica di chi lavora in quota sono tra le cause più frequenti di infortuni letali o comunque gravi che IPAF cerca di ridurre con programmi pratici ed efficaci di formazione, seminari, convegni e dimostrazioni educative sulla scelta corretta e l’uso sicuro ed efficace dei mezzi mobili di accesso aereo.
Per il suo alto valore scientifico e sociale, il convegno ha ottenuto l’alto patrocinio dell’Assessore alle Politiche dei LL.PP. del Comune di Roma.
Alle presentazioni degli esperti relatori farà seguito una tavola rotonda con i rappresentanti del Ministero dell’Industria, l’ISPESL e l’ASL di Roma che sono invitati a rispondere a tre precisi quesiti riguardanti le novità introdotte nel testo unico in merito agli obblighi di organizzazione e pianificazione che anche le piccole imprese hanno a partire dal 1° Gennaio 2009, come dovranno avvenire le verifiche periodiche obbligatorie delle macchine eseguite da organizzazioni private competenti delegate dalle ASL e qual è lo stato dell’arte delle nuove linee guida nazionali per assicurare un adeguato livello uniforme e ben definito di formazione con esame pratico per gli utilizzatori di macchine il cui uso è considerato pericoloso. Non basta il “pezzo di carta” ma occorre una concreta prova di abilità se vogliamo interrompere questo persistente ciclo di infortuni gravi.
E’ raccomandata la pre-registrazione che è possibile fare scaricando il modulo di registrazione e il programma dal sito IPAF. Chi non fosse già pre-registrato il giorno del convegno potrà ancora farlo, presso lo stand di informazione IPAF compatibilmente con i posti disponibili e ritirare la cartella con il materiale informativo. Presso lo stand IPAF sono inoltre previste proiezioni di brevi seminari con i contenuti dei corsi di formazione disponibili.
I partecipanti registrati, alla fine del convegno potranno ritirare presso lo stand IPAF un attestato di partecipazione IPAF e scaricare gratuitamente dal sito IPAF gli atti in formato PDF con una password che sarà loro fornita dopo il convegno.
L’IPAF - International Powered Access Federation è una federazione internazionale di associati senza scopo di lucro nata 25 anni fa in Gran Bretagna e presente in oltre 30 nazioni che rappresenta gli interessi di tutta la filiera nel settore delle piattaforme di lavoro mobili aeree e autosollevanti su colonne, dal produttore fino all’utilizzatore finale, in tutto il mondo industrializzato.
La mission di IPAF è promuovere la sicurezza e la migliore prassi di lavoro nell’uso di piattaforme aeree di lavoro. Per questo motivo gestisce e controlla il più rispettato e riconosciuto programma di formazione e accreditamento volontario a livello internazionale per operatori, dimostratori e istruttori di piattaforme aeree e ponteggi auto sollevanti. L’unico ad essere certificato dal TÜV tedesco come rispondente alla normativa internazionale ISO 18878-2004 e che prevede il rilascio della Carta PAL (Powered Access Licence) come prova di adeguata formazione teorica e pratica riconosciuta in tutto il mondo.
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Gerhard Hillebrand
IPAF-Italia
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