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Domande Frequenti (FAQ)


Che benefici da l’associazione all’IPAF a chi opera nel settore dei mezzi mobili di accesso aereo?

Sono molti I benefici che l’associazione all’IPAF offre ai soci e la caratteristica degli stessi dipende dalla categoria di attività alla quale il socio si è iscritto. Per maggiori dettagli vedasi le sezioni: 
http://www.ipaf.org/it/servizi/benefici-per-soci/  e http://www.ipaf.org/it/chi-siamo/visione-generale/


E’ obbligatorio un tachigrafo in una PLE autocarrata?

La legge europea relativa all’installazione e l’uso di tachigrafi per registrare le ore di lavoro dell’autista è contenuta nel Regolamento del Consiglio della CE 3821/85.

Tutti i veicoli con massa superiore ai 3,5 t usati per il trasporto di merci (compreso il peso di un rimorchio trainato) che rientrano nello scopo del Regolamento 3820/85 devono essere equipaggiati con un tachigrafo approvato CE per registrare non soltanto le ore dell’autista , ma, qualora  venisse trasportato un secondo autista, anche le sue ore di lavoro. 

Le eccezioni a questo regolamento sono:
Un veicolo per il trasporto merci, avente una massa che non supera le 7,5 t, che trasporta attrezzature e materiali ad uso dell’autista per l’esecuzione del suo lavoro entro un raggio di 50 Km dal luogo dove è normalmente la base del veicolo, e a condizione che il veicolo stesso non costituisca l’attività principale dell’autista.


A che velocità del vento può ancora lavorare una PLE?

PDF


E’ legale lavorare da soli ed è sicuro?

Capita spesso con una PLE. Ma non esiste una sola risposta. Molto dipenderà dai risultati della verifica e valutazione dei rischi ma molto spesso la risposta sarà si.

Il datore di lavoro ha la responsabilità per la salute, la sicurezza ed il benessere al lavoro dei suoi dipendenti e per la salute e sicurezza di chi potrebbe essere danneggiato dal lavoro come p.e. visitatori, subappaltatori, piccole imprese ed artigiani che il datore di lavoro potrebbe ingaggiare. Queste responsabilità non possono essere delegate a una persona che lavora da sola. E’ responsabilità del datore di lavoro verificare e valutare i rischi che corre un lavoratore solitario e prendere le necessarie misure per evitarli o controllarli. I lavoratori hanno l’obbligo di ragionevole cura della propria sicurezza e delle persone che potrebbero essere danneggiate dal loro lavoro e di collaborare con il datore di lavoro nell’osservanza degli obblighi di legge.

Per chi volesse approfondire questo aspetto oltre quanto previsto dal D,Lgs 626 consigliamo la lettura del libretto pubblicato dal HSE “Lavorare da soli in sicurezza – controllare i rischi del lavoro solitario” nel sito: www.hse.gov.uk/pubns/indg73.pdf


E’ obbligatorio per un utilizzatore di PLE indossare una imbracatura di sicurezza?

Sarebbe incauto dare una singola risposta. Vedasi a questo proposito la sezione http://www.ipaf.org/it/risorse/campagna-clic-clac/ e il link H1/12/05: Protezioni anticaduta da indossare su piattaforme di lavoro mobili elevabili, Ref. ITM.


E’ obbligatoria la formazione e informazione per poter usare una PLE o PLAC e chi è responsabile?

Si, formazione, informazione e istruzione sono obbligatori per legge. PDF


Che cosa sono le PLE e le PLAC?

Sono mezzi mobili per l’accesso aereo di persone con attrezzi che devono eseguire lavori temporanei in quota oltre 2 metri e fino a oltre 100 metri di altezza dal piano terra. Sono specificamente progettati per consentire un veloce posizionamento dei lavoratori a qualsiasi quota desiderata e raggiungibile dalla macchina scelta. Sono comandati direttamente dalla piattaforma di lavoro senza dover usare scale. Le persone sulla piattaforma sono sicure e protette contro il rischio di caduta. PDF


Chi custodisce la carta PAL e l’attestato dopo aver completato con successo il corso di formazione?

IPAF consiglia che l’operatore/dimostratore di PLE porti la sua Carta PAL rilasciata sempre con se quando lavora con le PLE e il datore di lavoro custodisca l’attestato.


Come posso ottenere il rimpiazzo della mia Carta PAL smarrita?

Contatta il centro di formazione IPAF dove sei stato formato, loro potranno rimpiazzartela dietro un piccolo compenso.


Come posso rinnovare la mia Carta PAL dopo la sua scadenza?

Le Carte PAL sono valide 5 anni dalla loro data di emissione. Se contatti un centro  di formazione IPAF, ti daranno l’opzione se desideri fare soltanto il rinnovo o l’esame completo. Tieni presente che la legislazione ecc. sarà stata cambiata durante i 5 anni trascorsi e se non hai usato regolarmente le PLE o PLAC potresti inoltre non essere più sufficientemente preparato per passare l’esame.

Dal 1° gennaio 2009, ti sarà chiesto di esibire il tuo registro dell’operatore abilitato compilato per essere ammesso all’esame di rinnovo (esame teorico e verifica pratica). Altrimenti sarà necessario ripetere nuovamente tutto il corso IPAF.


Viene rilasciata una Carta PAL a utilizzatori (operatori) di PLAC?

Gli utilizzatori di una PLAC dovranno essere istruiti come minimo nei punti seguenti:
• Conoscenza base sulla Salute e Sicurezza. (Viene offerto da molte organizzazioni). 
• Conoscenza base delle PLAC, Regolamenti e manovra della piattaforma di lavoro;
• Specificamente sulla macchina in uso: I comandi operativi; 
• Specificamente sulla macchina in uso: I sistemi di emergenza;
• Pre-uso / Controlli giornalieri.

Le dimostrazioni dovranno essere eseguite da una persona competente (dimostratore) che abbia una sufficiente conoscenza ed esperienza sulla PLAC che verrà usata.
Questa dimostrazione dovrà essere eseguita in cantiere con il modello specifico di PLAC che verrà usato. 

IPAF fornisce ai centri di formazione autorizzati un corso specifico per dimostratori di PLAC ma non rilascia licenze a utilizzatori (operatori) dato che il livello di preparazione richiesto per il lavoro con le PLAC non è giudicato essere sufficiente per garantire il livello di certificazione richiesto per il rilascio di una PAL Card.


Esiste un obbligo legale di verifica periodica per una PLE o PLAC?

Si, la legge prevede che ogni PLE o PLAC immessa sul mercato venga verificata almeno una volta all’anno. Tale verifica viene fatta da ispettori delle ASL su richiesta del proprietario della macchina. Il proprietario della macchina è comunque tenuto a mantenere la macchina in piena efficienza e sicurezza. Vedasi la sezione www.ipaf.org/it/risorse/salute-e-sicurezza/ per maggiori informazioni.


E’ obbligatorio un “patentino” per poter operare una PLE o PLAC?

No, per le PLE il rilascio di un “patentino” che contenga gli estremi di abilitazione dell’operatore è attualmente una scelta volontaria sempre più diffusa e in alcuni paesi d’Europa è praticamente impossibile poter operare una di queste macchine senza una prova di formazione e abilitazione emessa da un organismo riconosciuto indipendente. A differenza di quanto avviene per le PLE, a un operatore di PLAC non viene rilasciata La Carta PAL, riservata invece al dimostratore, installatore e istruttore. La Carta PAL è già accettata e riconosciuta in tante nazioni come prova di formazione degli utilizzatori di PLE e PLAC.

Alcuni esempi sono:
• Major Contractors Group in Gran Bretagna
• Scaffold Industry Association in USA
• Berufsgenossenschaften in Germania
• Suva in Svizzera
• Asociace ZZ-CR nella Repubblica Ceca

Sono più di 250.000 le Carte PAL già rilasciate da IPAF e ogni anno se ne aggiungono più di 50.000. Se un operatore esibisce la Carta PAL, puoi essere sicuro che lui/lei è stato/stata formato/formata per lavorare in modo corretto e sicuro con piattaforme di lavoro mobile elevabili. Vedasi la sezione www.ipaf.org/it/formazione/carta-pal/ per maggiori informazioni sulla Carta PAL.


E’ obbligatorio per il fornitore di PLE o PLAC provvedere alla formazione degli operatori dei suoi clienti?

Il D.Lgs. 626 precisa che il datore di lavoro, proprietario della macchina, o il suo preposto regolarmente delegato hanno l’obbligo di formazione per il proprio personale. Il fornitore della PLE o PLAC ha l’obbligo di fornire la macchina marcata CE e completa di libretto d’istruzione rispondente ai requisiti della Direttiva Macchine o la norma pertinente e redatto nella lingua del paese in cui la macchina lavora, ma non ha l’obbligo di formare il personale del suo cliente. E’ quindi prassi comune per un fornitore della macchina, anche se a noleggio, provvedere soltanto a una breve familiarizzazione dell’operatore sulla macchina specifica per informare lo stesso sul suo funzionamento. Vedasi la sezione www.ipaf.org/it/risorse/salute-e-sicurezza/ per maggiori informazioni sull’obbligo di formazione del datore di lavoro. 


E’ accettata la Carta PAL dell’IPAF come prova di una adeguata formazione e abilitazione dell’operatore di PLE o PLAC?

Si, La Carta PAL è già accettata e riconosciuta in tante nazioni come prova di formazione degli utilizzatori di PLE e PLAC. Alcuni esempi sono:
• Major Contractors Group in Gran Bretagna
• Scaffold Industry Association in USA
• Berufsgenossenschaften in Germania
• Suva in Svizzera
• Asociace ZZ-CR nella Repubblica Ceca

Sono più di 250.000 le Carte PAL già rilasciate da IPAF nel mondo e ogni anno se ne aggiungono più di 50.000. Se un operatore esibisce la Carta PAL, puoi essere sicuro che lui/lei è stato/stata formato/formata per lavorare in modo corretto e sicuro con piattaforme di lavoro mobile elevabili. Vedasi la sezione www.ipaf.org/it/formazione/carta-pal/ per maggiori informazioni sulla Carta PAL.


Quale è la differenza tra “formazione” e “familiarizzazione (istruzione)”?

Esiste una grossa differenza. Sono ambedue obbligatorie. La familiarizzazione dell’operatore, normalmente fatta dal fornitore al momento della consegna di una macchina, è di breve durata e si limita a istruire l’operatore sul funzionamento, il controllo, la manutenzione della stessa e si conclude con un attestato di consegna di quel specifico modello di macchina. La formazione invece, come concepita da IPAF per le PLE e le PLAC, prepara l’operatore sul funzionamento, il controllo e la manutenzione di categorie di macchine, rischi e pericoli e come evitarli, come individuare le informazioni dal manuale d’istruzione, come controllare la macchina prima dell’uso e settimanalmente, come reagire e comportarsi in caso di emergenza, come comportarsi nel manovrare la macchina in un ambiente di cantiere spesso trafficato e con accesso di terzi, e molto ancora. Si conclude con due esami, uno teorico e uno pratico, e il rilascio della Carta PAL (Powered Access Licence). La sua durata per le PLE è mediamente di una o due giornate. Vedasi la sezione www.ipaf.org/it/formazione/corsi/ per maggiori informazioni.


E’ sufficiente la “familiarizzazione (istruzione)” dell’operatore per soddisfare l’obbligo di formazione previsto dalla legge?

No, non è sufficiente, anche se il D.Lgs non precisa il livello ed i contenuti della formazione per le PLE e le PLAC come recentemente avvenuto invece per i ponteggi fissi con l’integrazione del D.Lgs 235, viene comunque fatta netta distinzione tra familiarizzazione e “adeguata formazione” come del resto previsto dalla norma internazionale ISO18878-2004. Vedasi l’estratto dal D.Lgs 626 e la sezione www.ipaf.org/it/formazione/corsi/ per maggiori informazioni.


Esiste una norma che definisce i contenuti di un corso di formazione per operatori di PLE e PLAC?

Si, esiste per le PLE la norma internazionale ISO18878-2004 (in inglese) mentre per le PLAC non esiste ancora una norma. Vedasi la traduzuzione in italiana non ufficiale della norma ISO 18878-2004 per maggiori dettagli.


Quali requisiti deve soddisfare un Centro di formazione IPAF autorizzato?

I Centri di formazione IPAF sono, attraverso i loro istruttori abilitati IPAF, gli esecutori di programmi di formazione di alto livello qualitativo, certificati e monitorati da IPAF. Essi devono rispondere ai seguenti requisiti principali:

- essere associati all’IPAF ed adeguatamente assicurati;
- disporre di almeno un istruttore abilitato dall’IPAF con la Carta PAL per istruttori;
- disporre delle strutture idonee per i corsi teorici interni e pratici esterni ed interni, verificate ed accettate da un ispettore dell’IPAF;
- disporre delle macchine corrispondenti alle categorie per le quali sono stati autorizzati;
- disporre dei DPI necessari
- aver firmato il contratto di licenza e versato la quota una tantum per la licenza.

Per maggiori dettagli vedasi anche la sezione http://www.ipaf.org/it/servizi/diventa-un-centro-di-formazione/


Quali requisiti deve soddisfare un Istruttore abilitato IPAF?

Deve:

- avere almeno tre anni di esperienza nel settore delle PLE o dimostrare con il curriculum professionale e attestati di avere esperienza equivalente.
- avere ottenuto prima la Carta PAL di operatore e partecipato con successo ad un corso di dimostratore di PLE
- conoscere o avere partecipato a un corso sulle tecniche di comunicazione e presentazione
- aver partecipato negli ultimi due anni a un corso sulla sicurezza sul posto di lavoro (626)
- aver partecipato ad un corso di primo intervento
- dimostrare di avere conoscenze di informatica e saper usare un computer
- aver ottenuto la Carta PAL di istruttore dopo aver partecipato con successo al corso di abilitazione.

Nel caso l’istruttore fosse un libero professionista indipendente egli inoltre deve:

- essere iscritto all’IPAF e adeguatamente assicurato.
- concludere un contratto di collaborazione con uno o più centri di formazione autorizzati IPAF
- acquistare il manuale operativo.


E’ necessario che un candidato operatore di PLE partecipi a un corso sulla salute e sicurezza?

La salute e sicurezza è parte integrante del corso IPAF per operatori di PLE per cui non è necessario che il candidato operatore abbia partecipato a un tale corso prima di partecipare al corso IPAF. L’evidenza di avere partecipato ad un corso sulla salute e sicurezza viene comunque richiesta a un candidato dimostratore o istruttore.


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